giovedì 16 giugno 2011

Capita a volte...

Capita a volte nella vita di un illustratore di incontrare un editore che lo voglia pubblicare.
Capita anche che quando al suddetto illustratore gli viene presentato il contratto la sua mente venga pervasa da un atroce dubbio: " Mi sta fregando?".
Consiglio a proposito di andare a leggersi bene Il contratto base in editoria.
Si trova sul sito dell'Associazione Illustratori.
Non è necessariamente indicativo sull'onesta dell'editore ma ci si può fare una prima idea.

P.S.
Ma il pesce che c'entra? Qualcuno lo sa già, gli altri lavorino di fantasia

2 commenti:

  1. E aggiungo.... chiedete ad altri colleghi, confrontatevi, non abbiate vergogna di esprimere i vostri dubbi e le vostre paure.

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  2. l'illustratore è titolare esclusivo e a titolo originario, sia dei diritti morali (non cedibili: diritto al nome, opporsi a modifiche ...., che patrimoniali ossia utilizzo dell'opera che invece sono disponibili (cioè li puoi vendere con il contratto, e con compenso distinto rispetto a quanto pattuito per la realizzazione dell'illustrazione) anche per un periodo temporaneo, ..... informatevi!!!

    Vale la forma scritta che ha valenza probatoria a carico dell'editore è lui che deve dimostrare che avete ceduto i diritti.

    fatevi redigere bene il contratto o utilizzate quelli dell'associazione non svendetevi!!!

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